Informazioni
STRUTTURA E LOGISTICA
Lo spirito del Festival
Festival Homenaje offre la possibilità agli interessati di partecipare ad un “campus” intensivo dedicato alla chitarra classica. La scelta di concentrare tutti gli eventi in una sola settimana e di differenziarli in diverse tipologie (concerti solistici e cameristici, lezioni individuali e frontali, conferenze di approfondimento e momenti di scambio e convivialità, partecipazione alla selezione per concerto finale e assegnazione Borsa di Studio) risponde proprio all’obiettivo di offrire un’occasione di coinvolgimento e partecipazione multiforme, continuativa ed immersiva nella quale l’iscritto abbia l’opportunità di ascoltare, vedere, conoscere, confrontare diverse esperienze e aspetti legati allo strumento della chitarra classica sotto il comune denominatore della qualità e della professionalità e in un ambiente dedicato.
Il Festival avrà luogo a Padova da sabato 6 a domenica 14 settembre 2025.
Le sedi delle attività (concerti, conferenze, masterclasses) sono tutte concentrate a Barco Teatro ad eccezione del concerto inaugurale, che si svolgerà alla Scuola della Carità, in via S. Francesco 61, a pochi minuti a piedi da Barco Teatro.
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE AL FESTIVAL
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Il concerto di David Russell (sabato 6 settembre) si svolgerà alla Scuola della Carità, via S. Francesco 61 (vedi mappa).
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Gli altri 3 concerti, le conferenze e le masterclasses si svolgeranno a Barco Teatro (via Orto botanico, 12) (vedi mappa).
SCUOLA DELLA CARITA'
La Scuola della Carità è un edificio di origine medievale dove aveva sede la Confraternita della Carità, associazione laicale votata al soccorso di poveri ed infermi, che fiorì con la fondazione dell'Ospedale di San Francesco.
L'edificio divenne la sede della Scuola della Carità dopo la morte di Sibilla de Cetto (1421), moglie di Baldo Bonafari da Piombino, che finanziò insieme con la moglie i lavori di costruzione dell'ospedale di San Francesco, della chiesa e del convento dell'Osservanza. Le pareti interne della Sala sono state affrescate da Dario Varatori, padre del Padovanino, nel 1579 con Storie della vita della Vergine, ultimo grande ciclo di affreschi eseguiti a Padova verso la fine del XVI secolo. I riquadri con gli episodi della vita della Vergine sono dodici. È presente un tredicesimo riquadro che raffigura Baldo Bonafari e Sibilla de Cetto.
BARCO TEATRO
Sorge alle fine del 2018 a Padova nella ristrutturata barchessa di Villa Tron (un complesso seicentesco ubicato tra Orto botanico, Basilica di S. Antonio e Prato della Valle) con l’ambizione di proporre una offerta culturale varia e diversificata, concentrata soprattutto sulla musica classica e sull’arte figurativa. E’ uno spazio dalla capienza di 100 posti a sedere con un palco dalle dimensioni ideali per ospitare –per quanto riguarda la musica classica- complessi cameristici o solisti.
Le pareti attrezzate della sala permettono di ospitare esposizioni d’arte figurativa che si integrano e dialogano perfettamente con le performances che si svolgono sul palco: in questo modo, Barco Teatro si fa contenitore multidisciplinare -spesso sincronico- di diverse espressioni artistiche, offrendo allo spettatore una esperienza sicuramente nuova e originale all’interno del contesto cittadino.
L’acustica, studiata da un sound engineer, le dotazioni tecniche e la particolare conformità dimensionale e spaziale -che pone in particolare continuità l’artista sul palco e il pubblico in platea- rendono lo spazio di Barco Teatro perfetto per la musica da camera e per una partecipazione immersiva nella musica.
La presenza all’interno della struttura, di una cucina professionale permette di arricchire gli eventi artistici di piacevoli momenti conviviali, come i tradizionali aperitivi pre-concerto.

